La segnalazione di questa settimana della redazione di Connesse.it è il romanzo d’esordio di Maria Teresa Rovitto, “L’aneddoto dei calchi”, in uscita per Terrarossa Edizioni oggi 14 aprile.
L’aneddoto dei calchi è per chi entra nei romanzi con tutto sé stesso; per chi è incuriosito dall’arte contemporanea; per gli ipocondriaci o chi continuamente si interroga sul proprio corpo.
La vita di Livia inizia a sfaldarsi in seguito alla performance vb66 di Vanessa Beecroft, nella quale vengono simulati i corpi carbonizzati dall’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C. Perso il lavoro e finita la relazione con Bruno, stringe amicizia con la drag queen Patty e fa i conti col vuoto lasciato da Zoa, tornata in Grecia per fare l’artista. La partecipazione delle due amiche al tableau vivant segna dunque uno spartiacque per entrambe: Zoa radicalizzerà il suo modo di stare al mondo, Livia ridefinirà il rapporto con il proprio corpo e con la malattia del padre. L’esordio di Maria Teresa Rovitto è una riflessione sull’arte e sulla sua incidenza nella vita delle persone, sulla ricerca del proprio sé in relazione alle aspettative proprie e altrui, e colpisce per la maturità di pensiero tanto quanto per lo stile ellittico, letterario e libero.
L’autrice
Maria Teresa Rovitto ha pubblicato testi su riviste, come Nazione Indiana e In allarmata radura, e nelle antologie L’ordine sostituito (déclic edizioni) e L’ora senza ombre (Pidgin Edizioni). Ha vinto il concorso Esordi di pordenonelegge con la silloge Beautiful feet – أقدام جميلة (La Gialla – Samuele Editore). L’aneddoto dei calchi è il suo primo romanzo.
L’aneddoto dei calchi è disponibile attraverso questo link.