La segnalazione di questa settimana della redazione di Connesse.it è il romanzo di Francesco Longo, “Tennis Paradise”, uscito per 66thand2nd il 4 settembre 2026.
Tra aneddoti autobiografici, leggende medievali e un’implicita guida letteraria ai classici di questo sport, Francesco Longo si chiede se il tennis non sia l’immagine di una felicità perduta e, insieme, di una felicità promessa.
In Australia, durante lo Slam che apre l’anno tennistico, le alte temperature friggono le uova sulla superficie dei campi. Tra febbraio e marzo i tennisti resistono al vento rovente del deserto californiano di Indian Wells e abbandonano il caldo secco per quello umido di Miami. Il circuito si sposta poi sulla terra rossa, sotto il sole di Monte Carlo, Madrid, Roma e Parigi, prima di approdare all’estate inglese di Wimbledon. Lasciata la New York torrida di settembre, le sfide traslocano nell’ultima estate umidissima, quella asiatica, tra Shanghai e Pechino.
Tennis Paradise segue il calendario tennistico – un’unica, eterna stagione – raccontando partite epiche e rivalità che hanno segnato la storia di questo sport, da Borg e McEnroe a Federer e Nadal, fi no a Sinner e Alcaraz, e incontri diventati mitici, come la finale degli Us Open tra Pennetta e Vinci. Di alcuni campioni si dice che possiedano un tennis celestiale, o che in certi momenti sembrino giocare in Paradiso. Forse non è un caso che molti dei luoghi in cui si disputano i tornei coincidano con località identificate nei secoli come possibili sedi del Paradiso Terrestre. Seguendo il circuito, affiorano paesaggi e immagini tradizionalmente associati al giardino di Adamo ed Eva: una stagione che sembra non finire mai, piante lussureggianti e fiori deliziosi, animali reali e mitologici, prati dove un’umanità vestita di bianco mostra corpi splendenti, talmente gloriosi e leggeri da ricordare le danze dei beati.
L’autore
Francesco Longo è nato a Roma nel 1978. È autore del libro di viaggio Il mare di pietra. Eolie o i 7 luoghi dello spirito (Laterza, 2009 e 2018) e del romanzo Molto mossi gli altri mari (Bollati Boringhieri, 2019). Nel 2015 ha curato il libro di Bernard Malamud Per me non esiste altro (minimum fax). È autore, per 66thand2nd, del volume Il cuore dentro alle scarpe. Sport e storie a Roma (2022, finalista al Premio Viareggio Rèpaci per la Saggistica).
Tennis Paradise è disponibile attraverso questo link.