Garanzia di risate e buon umore, ecco i prossimi appuntamenti, dal 14 ottobre al 2 novembre al Martinitt di Milano
MARTEDì 14 E MERCOLEDì 15 OTTOBRE,
70 riassunto delle puntate precedenti, di e con GIOBBE COVATTA

Alla soglia dei 70 anni di vita e 40 anni di carriera, Giobbe Covatta festeggia con una “abbuffata” dei suoi pezzi storici e meno storici. Il menù dello spettacolo prevede una degustazione di prodotti tipici del comico napoletano: religione, ambiente, ecologia, donne, terzo mondo, vecchiaia, il tutto è condito con un’abbondante dose di ironia e cotto a fuoco vivo in un crogiolo forgiato nel Sud Italia tenendo conto dell’intero Sud del mondo. Gli ingredienti dello spettacolo sono tutti freschi perché incredibilmente non hanno nessuna scadenza tanto da sembrare addirittura futuribili.
Lo spettacolo narra il percorso fatto dallo “cheff” per arrivare all’uso sapiente delle sue ricette e all’amore per le tematiche sociali affrontate sempre con la leggerezza di un’intelligente comicità, tratto distintivo dell’intera produzione artistica dell’artista.
Dal 16 al 19 ottobre, LUI CHE BACIA LEI, CHE NON BACIA LUI, CHE BACIA LEI commedia scritta da Massimo Natale ed Ennio Speranza
con Alessandro Tirocchi, Maurizio Paniconi, Patrizia Casagrande, Lorenza Giacometti
regia di Massimo Natale
Scene: Davide di Francescantonio
Organizzazione generale Patrizia Spagnoli

Lisandro e Demetrio sono due fratellastri diversissimi l’uno dall’altro che da tanti anni non si frequentano più. Demetrio fa il professore universitario di Storia medievale mentre Lisandro ha fatto di tutto, dal broker all’insegnante di tennis. Il padre di entrambi è un ricco imprenditore assente nelle loro vite. I due hanno passato la loro infanzia e adolescenza a litigare per poi rompere definitivamente quando, Lisandro ha avuto una relazione con la fidanzata di Demetrio e quest’ultimo lo ha scoperto.
Un giorno il padre, all’insaputa l’uno dell’altro, li convoca in una elegante casa. Un notaio, una donna bella e affascinante di nome Elena, gli riferisce la situazione: il padre è purtroppo ormai un malato terminale e ha concesso ai due un determinato periodo di tempo per riappacificarsi vivendo sotto lo stesso tetto. In caso contrario sperpererà prima della morte il suo ingentissimo patrimonio lasciandoli senza nulla.
Per ottenere la somma i due non solo dovranno vivere insieme armoniosamente giorno e notte a insindacabile giudizio del notaio, ma dovranno anche svolgere delle prove che gli verranno via via indicate.
Lisandro, superficiale come spesso gli capita, cerca in maniera plateale di attaccare bottone con Elena mentre, Demetrio, che ne è rimasto effettivamente ma sotterraneamente più colpito, si arrabbia e cerca di intervenire senza svelare il suo interesse.
I due, dopo un primo momento di resistenza, decidono di accettare la sfida e passano i primi giorni tra litigi e malintesi. Entrambi sviluppano una certa attrazione per Elena. La situazione si complica ulteriormente con le reiterate incursioni di Barbara, la fidanzata di Demetrio, che si lamenta con lui del fatto che, in questa maniera, lui e lei dovranno per forza di cose rimanere lontano per un così lungo periodo.
A metterci il carico è anche Elena, quando comunica ai due la prima prova: dovranno recitare la famosa scena del balcone da Romeo e Giulietta di William Shakespeare. Lo sconcerto dei due è palese, ma non possono fare altrimenti se vogliono rimanere eredi del padre. Cercano quindi di darsi da fare, anche se con grande difficoltà. La rabbia di Demetrio e la noncuranza di Lisandro li portano più volte allo scontro aperto, sino a quando, dopo l’ennesima litigata, Demetrio non confessa a Lisandro di essersi innamorato di Elena. Lisandro, insospettabilmente, decide di aiutarlo, chiedendogli inoltre scusa per i comportamenti passati. Elabora quindi un piano per cercare di avvicinare Demetrio ed Elena.

(ph. Domenico Di Ruocco)
Lui nel frattempo, per creare un diversivo, corteggerà l’asfissiante Barbara. Il piano viene così attuato tra colpi di scena, equivoci, battibecchi e contrasti. Nel frattempo Demetrio e Lisandro sviluppano una complicità e una comprensione reciproca che li avvicina l’uno all’altro come mai era accaduto. Inoltre, Demetrio riesce a conquistare Elena mentre Lisandro si innamora di Barbara essendo ricambiato. Si arriva così al giorno della recita della scena di Romeo e Giulietta. Per l’occasione il padre è collegato alle videocamere della casa. Appena partono le prime battute Elena interrompe la scena. C’è una sorpresa. Il padre non è affatto morente, anzi, è in perfetta forma. È stata tutta una macchinazione. La verità è che li voleva di nuovo uniti e, a insindacabile giudizio di Elena, ossia del notaio, Elena, ora è proprio così. Dopo un momento di stupore, Demetrio si arrabbia con Elena. Se tutto è stato una finzione allora anche tra di loro è tutta una finzione. Elena, per tutta risposta, lo prende e lo bacia…. Barbara e Lisandro li guardano e poi si baciano anche loro. Le coppie finalmente trovano la loro quadratura, come nel Sogno di una notte di mezza estate shakespeariano.
NOTE DI REGIA
“Lui che bacia lei che non bacia lui che bacia lei” è una commedia brillante che si ispira ai grandi maestri del genere come Neil Simon e Ray Cooney, dove gli intrecci, gli equivoci e le situazioni paradossali sono il motore del divertimento. L’approccio registico sarà leggero e ritmato, con un’attenzione particolare alla valorizzazione delle caratteristiche degli interpreti, esaltando le loro peculiarità fisiche e attoriali per costruire personaggi vividi e credibili. L’intreccio tra il registro della commedia sofisticata e quello della farsa è il cuore dello spettacolo. L’obiettivo è creare un meccanismo scenico fluido e dinamico, giocando con il ritmo serrato delle battute e con una gestualità che accompagni la narrazione senza mai risultare eccessiva. L’ambientazione del loft, luogo in cui i protagonisti si ritrovano forzatamente a convivere, sarà uno spazio che si trasforma a seconda delle situazioni: da arena di scontri tra i fratelli a palcoscenico per momenti di comicità fisica, fino a diventare luogo di rivelazioni ed emozioni sincere.
Luci e sonorità sono pensati per sottolineare i passaggi da una situazione all’altra, mantenendo sempre alta la tensione comica. I personaggi rappresentano, come dicevamo, un classico: i due fratelli sono due caratteri oppost, uno istintivo e scanzonato, l’altro razionale e controllato. La loro interazione è il fulcro della commedia.
Elena è la chiave nel gioco degli equilibri. Il suo fascino non è solo estetico, ma anche caratteriale, rendendola un’abile orchestratrice della storia.
Barbara è il personaggio dirompente, che porta scompiglio nella dinamica già precaria tra i protagonisti. Il suo ingresso nelle scene dovrà essere sempre carico di energia, alimentando situazioni esilaranti e rafforzando il gioco degli equivoci.

21-22 ottobre ADDUE IMPROVVISAZIONE TEATRALE
ADDUE è la rassegna che ha già portato sul palco, con tutti sold out, nomi importanti del panorama stand-up italiano , come Francesco De Carlo, Edoardo Ferrario, Daniele Fabbri, Davide Calabrese (Oblivion), Chiara Becchimanzi, obbligati a improvvisare, senza copioni, senza nulla di preparato, un intero spettacolo.
Ogni sera un ospite diverso sarà il protagonista assoluto dello show, insieme agli Appiccicaticci, una delle più importanti compagnie teatrali professioniste specializzate nell’improvvisazione teatrale.
Non sarà solamente l’ospite ad essere diverso ogni sera, anche il tema trattato di ogni singolo spettacolo, sarà diverso ogni sera, grazie, ovviamente agli spunti dati dal pubblico.
Al quale verrà richiesto di raccontare le loro relazioni, disavventure, le loro quotidianità, che verranno immediatamente messe in scena e completamente improvvisate! ADDUE non è solo totalmente improvvisato, ma anche dannatamente divertente e coinvolgente, ed ogni show sarà uno straordinario trip di risate e storie fuori controllo!
Dal 23 ottobre al 2 novembre PARZIALMENTE STREMATE scritto da Giulia Ricciardi, regia di Patrizio Cigliano, con ANTONELLA CIVALE, ROXY COLACE, GIULIA RICCIARDI, MADDALENA EMANUELA RIZZI

(ph. ufficio stampa)
Parzialmente Stremate è il primo fortunato episodio della fortunatissima Saga Teatrale de “Le Stremate” (Parzialmente Stremate, Stremate dalla Luna, Le Bisbetiche Stremate, Tre Stremate e un maggiordomo, Stremate: Ultimo Atto, Stremate e Beate, + 2 nuovi episodi in fase di scrittura), un riuscito esempio di teatro brillante al femminile.
Una narrazione cinematografica (sostenuta da un grande ritmo registico) e molto “chiacchierata”, come chiacchiererebbero delle amiche sincere, tra un battibecco e una risata. Sono “Stremate” dalla vita, dagli eventi e forse dalle responsabilità che non vogliono o sono in grado di sostenere.
Testi sinceri ed esilaranti ma anche molto toccanti nella loro forte linea “esistenziale”, che raggiunge verità agrodolci aprendo lo spettro emotivo a tutte le donne, che troveranno nelle protagoniste un po’ di loro stesse, delle loro mamme e delle loro nonne. Una Serie che entrerà nel cuore anche agli uomini, sempre molto distratti nel capire le straordinarie donne che hanno a fianco.
“Parzialmente Stremate” si svolge in un giorno particolare: Mirella, dopo anni di convivenza, si sposa. Le tre amiche di sempre – fin dai tempi del Liceo – e oggi “damigelle”, sono con lei.
Ma al momento di andare in chiesa la paura ha il sopravvento: non vuole più sposarsi e le quattro si ritrovano in casa sua per cercare di capire, convincersi di fare la cosa giusta, confrontarsi e rassicurarsi a vicenda. Ma cosa fanno le donne quando sono “tra di loro”? Lo spettacolo indaga con grande onestà e una giusta dose di cattiveria nel complicato mondo della donna di oggi. Ne mette in mostra gli aspetti più intimi e quotidiani. È uno spaccato di verità spietate, grottesche, esilaranti, che nascondono tutta la fragilità, la forza, il divertimento e la profondità delle donne. Si affrontano le caratteristiche delle donne adulte “sull’orlo di una crisi di nervi”, soprattutto per colpa degli uomini, ma anche della vita, che in qualche maniera non le ha soddisfatte del tutto.
Dubbi, crisi, schermaglie, rappresentazioni di umori palpitanti e di frenesie goliardiche, nel ricordo delle grandi aspettative della giovinezza. Aspettative tradite o raggiunte? Quattro donne che nascondono le loro paure, rifugiandosi in una comicità violenta e spassosa, tra Almodòvar, Woody Allen e Totò. Una commedia in cui si ritroveranno tutte le donne, le amiche storiche, ma in cui anche le figlie ritroveranno le loro madri, e i figli, i mariti e i compagni le loro madri e mogli, forse un po’ troppo trascurate.
Ritmi cinematografici, battute esilaranti e un meccanismo a orologeria travolgeranno gli spettatori in un vortice inarrestabile di emozioni e divertimento, approfondendo i temi della donna di oggi: troveremo la madre di famiglia, apparentemente serena ma vittima dell’abitudine; la donna convertita alla fede dopo un passato molto trasgressivo e movimentato; la donna sempre abbandonata, senza figli ma piena di amici, a caccia di in una vita migliore; e ovviamente la donna eternamente indecisa benchè “quasi” sposa. Su tutto questo, lo stile registico di Patrizio Cigliano, caratterizzato come sempre da un ritmo vertiginoso e infinite trovate sceniche.
E quel “mancato” matrimonio mostrerà le fragilità di ognuna di loro e tra gag e battute, anche le verità più scomode e commoventi sfoceranno in una risata.

ORARIO SPETTACOLI
Dal giovedì al sabato ore 21
Domenica ore 18
PREZZI SPETTACOLO (inclusa prevendita)
Platea € 26
Galleria € 20
Per informazioni e acquisto biglietti:
TEATRO/CINEMA MARTINITT Via Pitteri 58, Milano
www.teatromartinitt.it
Telefono 02/36580010, Whatsapp 338.8663577, info@teatromartinitt.it