La stagione 2026/2027 del Teatro San Babila si annuncia come un viaggio ricco e variegato tra generi, linguaggi e sensibilità artistiche, confermando la vocazione della storica sala milanese a coniugare tradizione e contemporaneità.
Il cartellone, articolato in otto titoli da ottobre 2026 ad aprile 2027, è già accompagnato dall’apertura della campagna abbonamenti: un segnale importante, come ha spiegato il direttore artistico, Marco Vaccari, in occasione della conferenza stampa di lunedì 20 aprile, una proposta che punta sulla qualità delle opere scelte, ma anche sulla diversificazione degli spettacoli in cartellone.
L’inaugurazione, fissata per il 23 ottobre, è affidata ad Assassinio per due, versione italiana del celebre Murder for Two, musical che ha conquistato Broadway e numerosi palcoscenici internazionali grazie al suo ritmo serrato e alla struttura brillante: due soli attori in scena danno vita a ben tredici personaggi, giocando con gli stereotipi del giallo in chiave ironica e musicale.
Prodotto da Giuseppe Di Falco per Giro Teatro e diretto da Eugenio Contenti, lo spettacolo si preannuncia come un’apertura energica e coinvolgente. In vista della produzione, sono previste audizioni il 5 maggio per la selezione di due pianisti, figure centrali nella drammaturgia musicale dello spettacolo.
A metà novembre arriva Amleto in salsa piccante – Uno Shakespeare fuori menu di Aldo Nicolaj, regia di Vanessa Gasbarri, che propone una rilettura ironica del testo shakespeariano con un cast guidato da Massimiliano Vado, Danila Stalteri e Claudia Ferri.
Dal 26 al 29 novembre, spazio alla grande commedia francese con Sarto per signora di Georges Feydeau, diretto e interpretato da Marco Belocchi insieme a Corrado Tedeschi.
Il periodo natalizio sarà segnato da Nessun dorma, musical originale con libretto e liriche di Luca Giacomelli Ferrarini e musiche di Marco Spatuzzi, diretto e interpretato dallo stesso Ferrarini accanto a Cristian Ruiz. Uno spettacolo che abbiamo avuto la fortuna di vedere a porte chiuse anni fa e che ci è rimasto nel cuore, per la cura della scrittura, delle musiche e della messa in scena tutta. Potete leggere la recensione del 2022 cliccando qui. A sostenere il progetto è anche l’energia produttiva di giovani artisti come Paolo Valenti.
La Compagnia del Teatro San Babila, invece, propone nel salotto di casa, Gianni La Manna e Cristina Liparoto nella valorizzazione del repertorio goldoniano.
Il nuovo anno si apre con La cameriera brillante di Carlo Goldoni, regia di Ferdinando Ceriani, con Miriam Mesturino e Franco Oppini, a conferma dell’attenzione del teatro per la tradizione classica italiana. Dal 19 al 21 febbraio la Compagnia del Teatro San Babila, diretta da Marco Vaccari, porta in scena La parola ai giurati di Reginald Rose, intenso dramma civile sulla responsabilità individuale.
Marzo è dedicato alla memoria di Massimo Troisi con Al Massimo… Troisi, scritto, diretto e interpretato da Antonio Grosso insieme ad Antonello Pascale, mentre la chiusura di stagione (16-18 aprile 2027) è affidata al thriller psicologico Il terrore corre sul filo di Lucille Fletcher, diretto da Marco Vaccari, con Cristina Liparoto.
Un cartellone ricco e variegato: sul piano dell’offerta, il teatro propone un abbonamento agli otto spettacoli a €100 fino al 26 giugno 2026 e a €120 dal 1° settembre al 22 ottobre, mentre i biglietti singoli saranno disponibili dal 1° settembre (intero €27, ridotto €24, studenti €12). Gli spettacoli si terranno il venerdì e sabato alle ore 20 e la domenica alle ore 16. Il rinnovo degli abbonamenti con conferma del posto è previsto entro il 15 maggio.