Il libro sarà presentato in biblioteca a Varese giovedì 2 ottobre
Maria Gaetana Agnesi – L’avversiera, edito da Morellini Editore, nella collana Femminile Singolare, diretta da Sara Rattaro, è primo romanzo di Massimo Salomoni, brianzolo d’origine e milanese d’adozione, dove lavora dal 1988 nel mondo della comunicazione.
Nel libro, l’autore si concentra sull’incontro fra Maria Gaetana Agnesi, considerata “la matematica di Dio” e il noto illustre letterato Giuseppe Parini, abate e poeta ormai al tramonto. Si ritrovano a condividere gli ultimi anni dell’esistenza in una residenza di campagna. L’occasione permette a Parini di raccogliere alcuni scritti di Maria Gaetana Agnesi e all’autore, che ne immagina l’amicizia, di restituire al lettore il carattere e la spiritualità di una grande donna, ancora troppo poco conosciuta .
La storia è ambientata negli ultimi mesi del Settecento, a Montevecchia: Giuseppe Parini ha il compito di collaborare alla stesura di un’ultima opera che dovrebbe unire l’abilità analitica della matematica alla forza narrativa della letteratura. La scrittura di Massimo Salomoni è corposa e precisa, capace di contestualizzare bene la vita milanese del XVIII secolo, i salotti dell’aristocrazia e le voci del popolo. Tra queste, il personaggio di Dorina, la governante della dimora in cui alloggiano sia Parini che Agnesi, detta il ritmo delle giornate e ci racconta gli usi, i costumi e la cucina dell’epoca.
Nel romanzo, non mancano le citazioni importanti, segno di una ricerca accurata da parte dell’autore, e il ricordo di Mozart, Cagliostro e naturalmente Piero Verri. La storia racconta il contesto culturale e le idee dell’illuminismo cattolico e dell’Accademia dei Trasformati, nonchè l’ombra di Maria Teresa d’Austria che governò Milano proprio in quegl’anni.
In chiusura, un poetico incontro tra Ugo Foscolo e Giuseppe Parini: l’allievo giovane che parla al mentore, due mondi lontani, ma rispettosi che si intrecciano al tramonto dell’uno e all’alba dell’altro per ricordare le opere di Maria Gaetana Agnesi.
“L’Avversiera”, dunque, racconta la vita di una donna straordinaria, che sceglie di dedicarsi alla carità, nonostante le origini aristocratiche, ma anche e soprattutto alla matematica. Forse perchè donna e decisa a scegliere Dio anzichè un marito, viene ricordata per una sua teoria matematica, la “versiera”, che richiama la corda di una vela, che veniva utilizzata per le virate. In inglese quel termine fu erroneamente tradotto con “avversiera” che indica, invece, la moglie del diavolo. Nonostante fu dedita alla carità, il peccato più grave per l’epoca fu che Maria Gaetana Agnesi fosse bellissima, zitella e soprattutto istruita. Da qui, il soprannome di “avversiera”, un misto di stregoneria e conoscenza matematica che la conducono allo studio di quella sua teoria.
Avrò il piacere di chiacchierare con Massimo Salomoni giovedì 2 ottobre alle ore 18 presso la biblioteca di Varese, in occasione della presentazione del romanzo. Per chi desidera esserci, ascolterà l’autore e conoscerà la storia di questa donna straordinaria, ancora troppo poco nota.
Per la presentazione del 2/10 si consiglia la prenotazione cliccando qui (ingresso libero).