In occasione del centenario di Mrs. Dalloway, alle Manifatture Teatrali Milanesi, due spettacoli dedicati a Virginia Woolf, FEAR NO MORE e FLUSH, biografia di un cane
MTM La Cavallerizza-14 ottobre 2025, ore 19,30
di Francesca Sangalli
con Leda Kreider (Virginia/Io), Maria Laura Palmeri (Clarissa), Matthieu Pastore (Septimus)
regia Simona Gonella
scene e costumi Annamaria Gallo
luci Stefano Colonna
foto Luca Del Pia
produzione Qui e Ora, Manifatture Teatrali Milanesi, LAC Lugano Arte e Cultura
con il sostegno di Fondazione Claudia Lombardi per il teatro e Olinda
In occasione del centenario Mrs. Dalloway, in Fear no more l’autrice, Simona Gonella, intreccia parole di Virginia Woolf a riscritture, frammenti poetici e immagini evocative con la scrittura contemporanea di Francesca Sangalli.
Sopra ogni cosa, resta l’eco di un verso, ripetuto come un mantra, un presagio.
Fear no more the heat o’ the sun / Nor the furious winter’s rages.
Il verso, tratto dal Cymbeline di Shakespeare, viene ripetuto da Clarissa e Septimus per suggerire che nulla è da temere. Non fa paura neppure la stessa morte, inevitabile, e (forse) da abbracciare come un riparo estremo dalle difficoltà della vita.
Perché la paura stessa, forse, è l’unica cosa da cui possiamo davvero liberarci.

(crediti foto Eccentrici Dadarò/ufficio stampa)

MTM Teatro Litta – dal 21 al 26 ottobre 2025
FLUSH biografia di un cane
liberamente ispirato a Flush – Una biografia di Virginia Woolf, di Rossella Rapisarda, Fabrizio Visconti e Michela Marelli, Regia e disegno luci: Fabrizio Visconti
con: Rossella Rapisarda e Antonio Rosti
Flush è un delizioso divertissement in cui Virginia Woolf traccia la biografia di un cocker spaniel, Flush per l’appunto, che conduce le sue giornate al fianco della poetessa Elisabeth Barret.
Non un cane qualunque, quindi, ma il cane di una donna che scrive – cosa allora inusuale – e che si interroga, come Woolf, sul grande silenzio delle donne nella storia della letteratura, sull’identità, sul senso profondo della vita.
Un dialogo tra le parole, i silenzi, e i gesti che uniscono e dividono cani e umani. Un nuovo linguaggio che arriva da uno sguardo differente sul mondo. Due vite così vicine e così lontane, che diventano una storia universale.
