“UNA NOTTE A TEHERAN” DI E CON CECILIA SALA. ALLE FESTE, NELLE PIAZZE, NELLE CELLE.
Al via la tournée ufficiale: dopo il successo della prima a Napoli, 8 date in tutta Italia e una tappa a Lugano.
Dopo il successo della prima nazionale, andata in scena il 12 luglio al Teatro Trianon Viviani di Napoli, Cecilia Sala porta in tournée il suo primo progetto teatrale live, “Una notte a Teheran”, di cui è autrice e protagonista.
Con “Una notte a Teheran”, Cecilia Sala porta sul palco l’essenza del suo podcast quotidiano Stories, prodotto da Chora Media. Il suo racconto giornalistico prende corpo, voce e spazio scenico, diventando un’esperienza capace di unire emozione e informazione.
Tra reportage e racconto intimo, attraversa la notte iraniana come un viaggio nella resistenza e nel desiderio, alternando sussurri e deflagrazioni. Lo spettacolo, diretto da Bruno Fornasari, prodotto da Be Water Live con la produzione esecutiva di He.art Srl, è un racconto immersivo e contemporaneo che intreccia giornalismo narrativo e linguaggio teatrale.
Cecilia Sala porta in scena le testimonianze di una generazione di arrabbiati, che a lei si racconta con queste parole: “siamo come le sottoculture di una volta, come i gay negli anni Cinquanta in America, che avevano la loro lingua, il loro slang, i loro punti di ritrovo e i loro segni di riconoscimento – soltanto che in Iran il prezzo da pagare per muoversi fuori dalle regole è più alto. Ma ne vale la pena. La vita qui è già troppo dolorosa per arrendersi anche alla depressione calata dall’alto. Meglio prendersi il rischio di organizzare un concerto.”
Nel corso dello spettacolo, Sala intreccia queste voci al proprio vissuto, toccando anche l’esperienza del carcere di Evin: “Evin è un posto che conosco già, attraverso le parole degli altri. Perché ho intervistato chi c’è passato prima di me. Perché ho studiato casi simili al mio. Avevo una fortuna: non c’erano sorprese. E una sfortuna: i precedenti che conoscevo non sono belle storie.”
Un viaggio che partirà da Torino e attraverserà otto città italiane e Lugano, portando sul palco la cronaca viva dell’Iran e la testimonianza di una lotta.
Al Teatro Lirico Giorgio Gaber di Milano è il 14 gennaio 2026.

Sinossi
Un racconto in presa diretta da un paese che brucia. Cecilia Sala ci porta con sé in un viaggio tra
le storie dell’Iran contemporaneo.
Dalle feste clandestine nelle case alle proteste nelle piazze, dalla guerriglia nelle università alle parole soffocate dietro le sbarre del carcere di Evin.
La narrazione dello spettacolo intreccia i viaggi di Cecilia Sala in Iran, e la sua storia, alle storie che ha raccolto sul campo, restituendo un ritratto potente di un paese in bilico e della generazione di arrabbiati che lo abita. In un dialogo tra parole e musica che è reportage, memoria e scoperta.
Un’esperienza immersiva, dove la cronaca diventa teatro.
Scritto da Cecilia Sala
con Cecilia Sala
Regia Bruno Fornasari
Musiche di CLAP! CLAP!
Produzione a cura di Be Water Live
Produzione esecutiva a cura di He.art Srl
Durata: 1 ora
Date del tour e biglietti
● 13 gennaio – Torino, Teatro Colosseo
● 14 gennaio – Milano, Teatro Lirico Giorgio Gaber
● 18 gennaio – Lugano, Teatro Lac
● 20 gennaio – Genova, Teatro Politeama
● 23 gennaio – Roma, Auditorium Parco della Musica Sala Petrassi
● 28 gennaio – Bologna, Teatro Celebrazioni
● 7 febbraio – Brescia, Teatro Sociale
● 13 febbraio – Fabriano, Teatro Gentile
● 16 febbraio – Firenze, Teatro Verdi
Biglietti disponibili qui cliccando qui